Battle Of The Nations 2018: i mondiali di scherma storica in Italia

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Battle Of The Nations: la massima espressione sportiva dei Mondiali di Scherma Storica in Armatura è sbarcato per la prima volta in Italia lo scorso Weekend, dal 3 al 6 Maggio, nella splendida cornice del Castello di Santa Severa (RM).

Battle Of The Nations: le origini

Questo mondiale nasce nel 2009, a Kharkiv, in Ucraina, quando i rappresentanti di numerose compagnie rievocative sportive pongono le basi per organizzare la prima edizione del Battle Of The Nations. Durante la prima edizione che si svolge sempre in Ucraina, nel 2010, a Khotyn, partecipano quattro nazioni: Bielorussia, Polonia, Russia, Ucraina; l’Italia entra come partecipante nel 2011, assieme a Germania e Canada (allora come Team Quebec).  Nelle successive edizioni (2012 Polonia, 2013Francia, 2014 Croazia, 2015-2016 Repubblica Ceca, 2017 Spagna) sono subentrate altre nazioni provenienti da Europa, America, Asia e Oceania, per arrivare ad oggi a 36 Nazioni partecipanti: fra le ultime arrivate, la Cina e la Svezia.

(La cerimonia d’apertura/the opening ceremony)

La Battle Of The Nations è sviluppata in numerosi tornei singoli (uomini e donne) e a squadre (uomini e donne, divisi attualmente in tornei 5 Vs 5 e 21 Vs 21), strutturati in una prima fase a gironi all’italiana e poi a fasi a eliminazione diretta.

Est Europa, il Cuore del Battle Of The Nations

 Anche quest’anno la parte del Leone nel vincere e occupare i podi dei vari tornei del Battle Of The Nations sono state le nazionali dell’Est Europa.

(Una fase dello scontro nel 21 Vs 21 fra Polonia e Ucraina/A phase of Match 21 Vs 21 between Poland and Ukraine)

Russia e Ucraina sono state le vere corazzate del torneo, monopolizzando le categorie a squadre maschile e femminile (con addirittura la Russia che nel 5 vs 5 maschile piazzava tutti e tre i suoi team sul podio), a nazioni come Polonia, UK, Moldavia o al Team HMBIA #3 (uno dei team misti formati dalle nazionali che non hanno atleti sufficienti per formare i team da 5 o 21), sono rimaste solo le briciole e i gradini più bassi del podio, confermando i due stati dell’Est come ancora i Team da battere.

Grazie lo stesso Azzurri

E la nostra nazionale, com’è andata?

Reduce dalla buona prova dello scorso anno in Spagna (dove le due nostre connazionali Silvia Di Pasquale – assente a questa edizione – e Martina Ravarini hanno conquistato le prime medaglie – entrambe di bronzo, per l’Italia), si sperava di eguagliare i risultati, ma non è andata come previsto.
Nei tornei singoli il miglior risultato è arrivato da Lorenzo Toffali (Team Italy/Team Feltrio), arrivato 5° nel ProFight, mentre gli altri atleti impegnati nei vari tornei (Spada Lunga, Spada/Scudo, Spada/ Brocchiere e Lancia), non arrivano oltre i quarti di finale, come Vargas Scolaio (Team Italy/Iron Tower) in Spada/Scudo, o Martina Ravarini (Team Itay/Taurus) nello Spada/Scudo femminile; sfortuna per gli altri nostri connazionali, come Sara Fabbri (Team Italy/Iron Tower) nella Spada Lunga, incappata in due avversarie molto ostiche come Polonia e UK nel suo girone.

(Il Team Italia/Team Italy)

Nei tornei a squadre non siamo riusciti a ripetere l’exploit di arrivare a ridosso delle semifinali nel 21, venendo sconfitti nel primo turno in un girone molto duro con nazionali come Ucraina, UK e Repubblica Ceca, ma centravamo comunque il “Gol della Bandiera” sconfiggendo la Germania nell’ultimo incontro.

Bene il 5 vs 5, dove qualificavamo nel primo turno due team su tre (Iron Tower e Feltrio, Team San Giorgio veniva ripescato successivamente) , nel primo turno dei Playoff eliminavamo Svizzera e Repubblica Ceca, ma Italy San Giorgio perdeva contro la Finlandia (al termine due Manche durissime e con una prova di resistenza e cuore del nostro “Edo” che rimaneva ultimo uomo sul campo in entrambe le Manche), mentre nel secondo turno dei Playoff  Italy Feltrio e Italy Iron Tower cadevano sotto i colpi di UK e Polonia, ma in entrambi i casi con l’onore delle Armi e gli applausi dell’Arena.

(Martina Navarini in azione/Martina Navarini in Action)

Le nostre ragazze erano anche impegnate con due dei Team HMBIA nel 5 vs 5 Femminile, quello HMBIA di Martina Navarini arriva 3°, ma purtroppo la nostra atleta veniva espulsa nel primo turno del Torneo e non poteva partecipare alla finale del 3° Posto.

Battle Of The Nations: uno spettacolo in grande crescita

Il Battle Of The Nations da Torneo legato all’Europa (e all’Est soprattutto) sta pian piano diventando globale come interesse, prova quest’anno che oltre alla consueta diretta Streaming, quest’anno contava 3 dirette televisive per Cina, Russia e UK.

L’evento ha attirato migliaia di visitatori nei tre giorni a Santa Severa (a riprova del successo, il fatto che i biglietti sono andati subito a ruba ed esauriti), che hanno visto il torneo (sparso su tre Arene fra il Campo Storico e il Castello) e visitato l’area del Mercato, dove erano presenti, oltre a maestri armaioli e produttori di armature e accessori per i partecipanti al torneo, artigiani e maestranze di ogni genere.

Una discreta parte del successo di pubblico è da attribuire anche alla presenza dei ragazzi di Feudalesimo & Libertà, fra i Media Partner ufficiali dell’evento e che hanno pubblicizzato, nel loro “stile”, la manifestazione.

L’Organizzazione è stata curata, ma se devo sollevare una critica, forse una maggiore copertura mediatica in Italia (spot video e radio, un’evento ufficiale FB che, rispetto alle precedenti edizioni, è mancato, maggior uso di manifesti e volantini nel Lazio) e una Arena più capiente avrebbe reso l’evento ancora più partecipato.
Se tornerà in Italia, mi piacerebbe vedere la Battle Of The Nations in una cornice come la Toscana, magari in città come Monteriggioni, San Gimignano, Siena o Volterra, città con grandi tracce di storia medievale e fascino.


BATTLE OF THE NATIONS 2018 – The Fencing World Championships land in Italy

The Battle Of The Nations. The greatest sporting event of the HEMA modern community arrived for the first time in Italy last weekend from 3rd to 6th May, in the splendid setting of the Castle of Santa Severa (RM).

Battle Of The Nations: Origins

The Battle of the Nations was born in 2009 in Kharkiv, Ukraine, when the representatives of some communities  dealing with the reconstruction of historical martial arts, decided to organize together the first edition of the Battle of the Nations.
The first edition took place in Ukraine in 2010 with four nations: Belarus, Poland, Russia, Ukraine. Italy entered in 2011, together with Germany and Canada (at that time as “Team Quebec”).
In the following edition (2012 Poland, 2013 France, 2014 Croatia, 2015-2016 Czech Republic, 2017 Spain) others countries coming from Europe, America, Asia, and Oceania joined the group. Today 36 countries are part of the event: recently, also China and Sweden, among the others, are taking part in the Battle.

The Battle Of The Nations is structured in numerous single tournaments (Men and Women) and teams (Men and Women, currently divided into tournaments 5 vs 5 and 21 Vs 21), in which a first Round-Robin’ phase is followed by a single-elimination’s one.

Eastern Europe, the Heart of the Battle of the Nations

Also this year, the Eastern European nationals were those who achieved the victory the most during the various tournaments of the Battle of the Nations.

Russia and Ukraine were the strongest teams of all the Tournament. They dominated both the male and the female team categories (in 5 Vs 5 Male’s category, Russia placed all its three teams on the podium!). Nations such as Poland, UK, Moldova or to Team HMBIA # 3 (one of the mixed teams formed by the national teams that do not have enough athletes to form Teams of 5 or 21), only had the lower steps of the podium left, confirming the two Eastern states as the Teams to beat.

Thanks anyway, Italy

And what about the Italian team? 
The positive test that was achieved last year in Spain (where the Italian athletes Silvia Di Pasquale – absent in this edition – and Martina Ravarini both won a Bronze medal), led the Italians hoped for the best, but something didn’t turn out as it was planned.
In the singles tournaments, the best result was achieved from Lorenzo Toffali (Team Italy / Team Feltrio), who came in 5th in ProFight, while the other athletes involved in the various tournaments (Spada Lunga, Spada / Scudo, Spada / Brocchiere and Lancia), stopped at the quarterfinals.

(Il Team Italia/Team Italy)

In Team Tournaments, Italy – which was in the same group as quite tough teams such as Ukraine, UK, and the Czech Republic, lost in the first round. Still, Italy was able to beat Germany at the last match.
In 5 vs 5’s categories, Italy qualified in the first round with two teams out of three, in the first round of the Playoff, eliminated Switzerland and the Czech Republic. Italy San Giorgio lost against Finland, while in the second round, Italy Feltrio and Italy Iron Tower fell under the blows of UK and Poland.
The Italian girls were also busy with two of the HMBIA Team in the 5 Vs 5 Female, the HMBIA of Martina Navarini arrives 3rd, but unfortunately, she was expelled in the first round of the Tournament and therefore, could not participate in the final of the 3rd Place.

The Battle Of The Nations: A show on the rise

The Battle Of The Nations from Tournament linked to Europe (and Eastern Europe in particular) is slowly becoming global as an interest. This year, in addition to the usual direct Streaming, the event was also broadcasted by three live TV from China, Russia, and, UK.
The event attracted thousands of visitors (proof of the success was the fact that the tickets were quickly sold out and sold out), which saw the Tournament (scattered on three Arenas between the Historical Field and the Castello) and visited the Market area, which was plenty of master armourers as well as craftsmen and workers of all kinds.

(Martina Navarini in Action)

The success of the event is also due to the presence of the Feudalesimo & Libertà students among the official Media Partners of the event, who advertised the event following their “style”.
The organization was quite well managed, even if a better media coverage of the event in Italy, as well as a larger Arena, would have made the event even more participated.
If the event would ever take place in Italy again, I think that Tuscany, and especially cities like Monteriggioni, San Gimignano, Siena or Volterra together their medieval history and charm, would definitely be suitable for it.

(La Premiazione del Team Russia alla Battle/The Russia Team’s award ceremony at the Battle)

Foto © Battle Of The Nations/Enrico Bertelli

Alcuni Link utili per seguire e conoscere la Battle Of The Nations:

Pagina FB Battle Of The Nations: https://www.facebook.com/BattleoftheNations/

Sito Ufficiale Battle Of The Nations: http://botn.info/en/

Sito Ufficiale HMBIA: http://hmbia.com/

Pagina FB Team Italy: https://www.facebook.com/BattleoftheNations.TeamItaly/

(L’Autore in vesti “storiche”/The author in “historical” clothes)

Autore

Nato e cresciuto nel Valdarno. Appassionato di Fotografia, Fumetti, Musica & Festival. Segue con la sua macchina fotografica le principali fiere del fumetto italiane e gli eventi musicali in Toscana. Fra le altre passioni, Cinema, Serie TV e segue e documenta la scena italiana del Wrestling da diverso tempo. Dal 2015 faccio parte di questa grande famiglia di 5Avi, con Nerd 4 Dummies.