Il borgo delle camelie: dall’Oriente a Sant’Andrea di Compito

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Ogni primavera il Borgo delle Camelie offre la possibilità ai visitatori di scoprire i suoi tesori meravigliosi. Siamo a Sant’Andrea di Compito, piccola frazione del comune di Capannori in provincia di Lucca; ogni anno qui viene organizzata la Mostra Antiche Camelie della Lucchesia a cura dal Centro Culturale Compitese. La manifestazione, che si svolge da 29 anni, prevede una passeggiata all’interno del borgo, chiuso al traffico per l’occasione; inoltre è possibile visitare gli splendidi giardini delle ville, che contengono maestosi esemplari della pianta che dà il nome all’evento: la camelia.

Il borgo di Sant'Andrea di Compito visto dal camelieto dell'Antica Chiusa Borrini

Il borgo di Sant’Andrea di Compito visto dal camelieto dell’Antica Chiusa Borrini

La camelia e il Camellietum

La camelia è una pianta di origine giapponese, sempreverde, che fiorisce nelle nostre zone a partire dal mese di marzo. A Sant’Andrea di Compito ne troviamo molte varietà, la cui più diffusa è la Japonica; questo particolare tipo di pianta viene introdotto nella Lucchesia dagli anni Ottanta dell’Ottocento. Si voleva, infatti, introdurre in Italia la coltivazione della Camelia da Tè, che trova nel borgo un clima ottimale. Il buon esito dell’esperimento, dunque, si rivela nella gran quantità di camelie che si trovano disseminate alle pendici del Monte Pisano, non solo in serre, ma anche nei giardini privati delle abitazioni.

Le varie specie di camelia in mostra al padiglione scientifico

Le varie specie di camelia in mostra al padiglione scientifico

Per salvaguardare l’amplissima varietà di camelie che si trovano in Lucchesia, nel borgo è stato creato il Camellietum o Camelieto, dove adesso sono contenute più di mille specie diverse di piante. Il luogo, scelto per l’abbondanza d’acqua ed il terreno acido, non contiene solo camelie locali, ma provenienti da tutto il mondo. Una coltivazione di camelia da tè – del genere Camellia Sinensis – si trova anche presso l’Antica Chiusa Borrini, che prende il suo nome dalla cinta muraria che delimita la serra, risalente al 1690.

Le ville del Borgo delle Camelie

I principali giardini delle ville che sono visitabili durante la manifestazione sono quelli di Villa Orsi, Villa Borrini, Villa Giovannetti e Villa Torregrossa.

Mappa del Borgo delle Camelie, immagine tratta da http://www.camelielucchesia.it

Mappa del Borgo delle Camelie, immagine tratta da http://www.camelielucchesia.it

Dell’impianto originario di villa Orsi non abbiamo notizie certe; sappiamo invece che l’aspetto attuale della proprietà risale al periodo in cui la famiglia ne divenne proprietaria, circa due secoli fa. Sebbene sia stata trasformata in un’azienda agricola che produce olio biologico, la costruzione mantiene ancora oggi un legame con lo stile delle ville lucchesi.

Villa Orsi vista dal giardino sottostante

Villa Orsi vista dal giardino sottostante

Villa Borrini, invece, si trova dalla parte opposta e viene edificata dalla famiglia Orsi agli inizi del Seicento. L’aspetto odierno viene conferito alla villa dai Borrini, che la modificarono dopo esserne entrati in possesso, nel 1695.

Villa Borrini vista da via della Pieve

Villa Borrini vista da via della Pieve

Insieme a villa Torregrossa e villa Giovannetti, questi antichi palazzi nobiliari hanno in comune giardini dotati di splendidi esemplari di camelie secolari.

Il legame con l’Oriente

La camelia non è una pianta autoctona, dal momento che la sua coltivazione è originaria dei paesi orientali come Cina, Giappone e Corea. Per questo motivo durante la manifestazione Antiche Camelie della Lucchesia si possono trovare manufatti di artigianato orientale e rievocazioni del rito della cerimonia del tè orientale, a cui i visitatori sono invitati a partecipare. Il Borgo delle Camelie, inoltre, è fornito di particolari specie di piante che permettono la produzione di un tè molto pregiato, tale da concorrere in degustazioni a carattere internazionale.

Il rito della cerimonia del tè coreano, ripreso dalla terrazza di villa Orsi.

Il rito della cerimonia del tè coreano, ripreso dalla terrazza di villa Orsi.

Abiti tradizionali e suppellettili giapponesi in mostra al Padiglione scientifico

Abiti tradizionali e suppellettili giapponesi in mostra al Padiglione scientifico

Le ultime date disponibili per visitare il Borgo delle Camelie sono domenica 1º e lunedì 2 aprile; l’iniziativa, inoltre, prevede la possibilità di accedere anche ai giardini e alle costruzioni di ville limitrofe, come ad esempio la Villa Reale di Marlia e Villa Torrigiani a Camigliano.

Autore

Sono una storica dell'arte amante dell'architettura, che studio con passione all'Università di Pisa. Amo leggere, passeggiare con i miei cani e trascorrere le giornate in tranquillità all'aperto. Spero di diventare, in futuro, una ricercatrice nell'ambito dei beni culturali.