La ruota della fortuna

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Melissa. Melissaaa. Sono qua.
Non voltarti, non cercarmi,
non ti impegnare,
tanto non mi troverai mai Melissa se non dentro di te.
Non mi vedrai mai Melissa,
mai, né fuori né dentro di te.
Sono l’ignoto,
sono la scommessa sul futuro,
sono quello che tutti vorrebbero sapere in anticipo.
Non credi in me forse,
e forse non credi in niente,
ma poi in fondo chi sono io per decidere?
Che tristezza Melissa, non credere in niente,
non poter dare la colpa a qualcuno di tutto ciò che accade,
non poter aggrapparsi alla speranza,
avere tutta la responsabilità
del male e del bene della tua vita.
Sai io non ho potere su di te,
o forse ne ho molto di più di quanto entrambi pensiamo.
Posso crearti, come distruggerti,
posso sollevarti, come seppellirti,
posso strapparti un sorriso, tanto quanto una lacrima di paura.
Sopra di me, sai, non c’è nulla che decida,
non rispondo delle mie azioni.
Saranno davvero mie le azioni?
Non ti fidare,
non mi guardare,
non sperare in me.
Non posso, né voglio, aiutarti,
In fondo non sono io che decido cosa fare.
Non ti arrabbiare,non mi maledire.
Non è colpa mia cosa ti accade.
O forse si?
Sta a te decidere.
Sono un rischio che devi correre,
per vivere,ma se vuoi posso regalarti la fine,
quel porto sicuro, dove ogni cosa finisce,
se proprio non ce la fai a sopportare,
l’instabilità e la confusione, di questa vita, di queste ore,
ti regalo quello che meglio so dare:
una fine.
Non temere,
non c’è nulla che da solo posso fare,
temi te stessa, più del male.
Alcune volte la precisione e la puntualità
sono le mie doti migliori,
posso permettermi di farti grandi doni,
altre volte invece il mio tempo si perde chissà dove
ed arrivo in ritardo di interminabili secondi,
che forse si, lo ammetto Melissa,
sono errori mortali.
Io non posso sbagliare,
quello che faccio non ha scadenze,
sarò sempre in orario per quanto mi riguarda.
Per me non fa differenza quasi nulla,
non mi importa il tuo nome, il tuo colore,
il tuo sesso, il tuo lavoro, la tua ricchezza, il tuo paese,
se ricordi bene, mi conosci quanto io conosco te.
Ti vivo dentro,
o forse sono molto più lontano e molto più in alto di dove vivi tu.
Ti sfioro ogni giorno nelle piccole cose e mai
mi senti vicino, ma hai il mio fiato sul collo;
sono discreto, non ti accorgerai di me.
Quasi mai.
Penserai sia tutto merito tuo.
Quando mi arrabbierò allora, e ti getterò a terra,
quel giorno mi vedrai, mi sentirai,
mi lascerai uscire.
Mi dispiace farlo,ma non mi ringrazi mai.
Guardati intorno e pensaci ancora.
Sono la somma di ogni tua scelta,
sono la differenza di ogni occasione sprecata,
di ogni cosa rimandata,
sono il prodotto di innumerevoli fattori.
Sono una voce non ascoltata, dentro la tua anima di ragazza normale
o quasi.
Siamo insieme ciò che non sarai mai da sola,
piccola vittima avvinta dalla quotidianità,
incatenata nella banalità.
Nessuno mi può controllare, se non tu che mi credi incontrollabile.
Nessuno può decidere per me, o per te forse.
Nessuno può punirci, se non noi stessi.
Sarò un sussurro nelle tue vene,
un soffio tra i brividi delle tue paure,
un filo in più che ti toglie l’aria.
Sarò una carezza sottile,un bacio fine,
un abbraccio alla fine.
Ti allungo la mano,
ti do ogni mia possibilità.
Ti raccolgo da terra,
ti prometto la felicità.
Ti mostro cose che già conosci nei meandri bui del tuo cuore.
Si, brava, così, allunga la mano,
un piccolo sforzo. Aggrappati.
Non mi pesi più di qualcun altro.
Sono la tua unica speranza,
non mi abbandonare,non possiamo sfuggirci.
Credi in qualcosa finalmente.
Guarda come si incastrano bene le nostre mani,
sembrano due gemelle,
sembrano affini come due sorelle.
Ecco,
ora che hai dato la mano al tuo destino,
possiamo andare lontano,
ora ti mostrerò,
davvero,
come posso distruggerti.

Autore

Se dipendesse dalla mia volontà sarei sicuramente a Londra in questo momento. Se non facesse ingrassare vivrei di Nutella. Non mi piace il caffè anche se per molti è una cosa incomprensibile. Amo la matematica, anche se non mi è mai riuscita più di tanto. Scrittura, moda, e tutto ciò che è anche lontanamente imparentato con magia ed esoterismo, le mie fissazioni. Attualmente studio Scienze Umanistiche per la Comunicazione all'UNIFI; e questo è il momento dove la gente esclama “Wow, accidenti!” senza avere la più pallida idea di cosa farò nella vita.

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