Ronzii: l’arte urbana incontra Pisa

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Sabato 18 Novembre, dalle 15:30, prende il via Ronzii – arte urbana in subbuglio, alla Stazione Leopolda di Pisa.

Ogni giorno, tutti i giorni, usciamo di casa: andiamo a lavoro, in università, a fare spesa, commissioni e altro ancora. Ogni giorno, tutti i giorni, usciamo di casa dimenticandoci di guardare intorno. Dimentichiamo di osservare ciò che ci circonda, dimentichiamo di essere invasi dalla bellezza e dall’arte. Per fortuna, però, esistono eventi e azioni che mi permettono di tirare un sospiro di sollievo: Ronzii – arte urbana in subbuglio è uno di questi. Un progetto dedicato, appunto, all’arte urbana, per far partecipare il pubblico all’arte, mostrando quanto questa possa essere vicina e non relegata nelle sale di un museo. Ho avuto modo di parlare con Giulia Moscatiello, una delle organizzatrici, che mi ha svelato alcuni retroscena, spiegandomi da dove – e come – nasce FUCO, Fucina Contemporanea e l’intero evento di Ronzii.

Ciao Giulia, grazie per aver accettato questa chiacchierata. Da dove nasce il progetto di Ronzii?

L’evento Ronzii è il debutto ufficiale di FUCO- Fucina Contemporanea, collettivo nato da qualche mese a Pisa per volontà di Chiara Capuano. Chiara è una storica dell’arte che ha riunito attorno a sé un variegato gruppo di persone: studenti, storici dell’arte, grafici ed esperti di comunicazione. Grazie all’appoggio della Stazione Leopolda che ci fornisce supporto e spazi abbiamo ideato questo primo evento completamente dedicato alla street art e alla cultura di strada.

Qual è l’intento di questa mostra?

L’intento è quello di declinare una tematica attuale e molto scottante come l’accoglienza in varie forme espressive: dalla grafica, alla pittura fino al documentario. Come collettivo crediamo fermamente nelle potenzialità dell’arte di creare legami e fare rete. Inoltre vogliamo dare la possibilità a tanti artisti emergenti, locali e non, di esporre.

Come sarà strutturato l’evento?

L’evento prende avvio il 17 novembre alle ore 21 al Cinema Arsenale con la proiezione di Ibi, un docu-film di Andrea Segre e Matteo Calore, in collaborazione con ZaLab e prodotto da Jolefilm e Rai Cinema, con annessa mostra fotografica. Prima della proiezione sarà presentato un video, Nel cuore di Sant’Ermete di Simona Wilma Farinella, realizzato per il quartiere popolare Sant’Ermete che è uno dei protagonisti di Ronzii.

La mattina del 18 ci sarà una visita guidata gratuita (su prenotazione) che toccherà i principali punti della città di Pisa che sono stati coinvolti dalla street art nel tempo.

Dalle 15.30 alle 17.30 una conferenza a più voci che tratta la tematica dell’arte di strada nelle sue sfaccettature presentata da vari ospiti: Unipi; Farm Cultural Park, realtà siciliana dedita alla riqualificazione artistica; Recovering the future, progetto europeo nel quale si inserisce l’evento e che è stato finanziato da Erasmus Plus e l’Agenzia Nazionale Giovani; Spazio Popolare Sant’Ermete che quest’estate ha dato vita ad una riqualificazione artistica dal basso; Welcome to Pisa, recente manifestazione di street art pisana, l’esperienza di Panico Totale presentato da Alessandra Ioalè e i protagonisti di EDF Crew .

Nel pomeriggio l’evento continua con una sezione di live painting, la proiezione di Ibi, la presentazione di alcuni progetti, una parte dedicata alla musica, aperitivo e contest di break-dance. La mostra proseguirà fino al 21 novembre sempre alla Stazione Leopolda.

Il tema affrontato è quello dell’accoglienza. Come ben sappiamo, è un tema più che attuale ed è sempre necessario parlarne. Come intendete affrontarlo?

Abbiamo lasciato libera scelta all’interpretazione degli artisti per quanto riguarda le opere da presentare ed esporre.

Chi sono gli altri artisti che esporranno?

Gli artisti che esporranno sono stati scelti tramite una call for artists, lanciata da FUCO e alla quale hanno risposto in tanti da più parti di Italia. La call è stata strutturata per sezioni: fotografia, grafica, musica, installazioni, proiezioni, contest di break-dance e pittura, oltre ad una parte dedicata esclusivamente al live painting.

Spazi appositi sono dedicati a progetti come Ibi con la relativa mostra fotografica e Stand Up For Africa, progetto realizzato nel Casentino che ha dato vita alla mostra “Le verità nascoste. What lies beneath?”, lavori che nascono dai workshop svolti questa estate e che hanno coinvolto i migranti di alcuni paesi della provincia di Arezzo. Saranno presenti anche le poesie del MEP – Movimento Emancipazione per la Poesia, portatori di poesie e parole nelle strade di tutta Italia.

Operosi e laboriosi, i partecipanti di Ronzii creano un contesto importantissimo di scambio, partecipazione e cultura. Alzate dunque lo sguardo, lasciatevi pervadere dalla Bellezza: partecipate numerosi.

Autore

Sono una persona che ha molte difficoltà nel descriversi, meno difficoltà nel ciarlare ed infinite nel relazionarsi col mondo. Eterno ignorante, fra mille dubbi l'unica certezza rimasta è che la dieta la inizio lunedì prossimo.