Moon prism power, make up! Architetture leggendarie nella saga di Sailor Moon

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Questa settimana, forse anche a causa della recente conclusione del Lucca Comics, la rubrica Architour si immerge nel fantastico mondo di Sailor Moon. Chi mi conosce, sa che ne sono appassionata fin da bambina; rileggendo il manga per l’ennesima volta mi sono resa conto che, tra gli edifici dell’universo immaginario creato da Naoko Takeuchi, alcuni somigliano a strutture realmente esistenti.

Il Moon Castle dalle pagine del manga (III volume). Immagine tratta da moon-shadow-1985.deviantart.com

Il Moon Castle dalle pagine del manga (III volume). Immagine tratta da moon-shadow-1985.deviantart.com

Il Moon Castle

Situato sulla luna, nel Mare della Serenità, il Moon Castle era la residenza della famiglia reale Silver Millennium – di cui fanno parte Usagi/Bunny/Sailor Moon e sua madre, Queen Serenity. Lo splendido edificio, i cui abitanti non invecchiano mai, nella saga viene distrutto dall’invasione del Dark Kingdom, decretando la fine (temporanea) della dinastia della Luna. A prima vista, l’aspetto dell’edificio ricorda quello del Taj Mahal, in modo particolare per la presenza dei quattro minareti ai lati della struttura e per l’andamento generale della costruzione.

Taj Mahal, 1632, India (sailor moon Castle)

Taj Mahal, 1632, India.

In realtà, secondo me, esaurire la somiglianza in questa struttura è riduttivo: vediamo, infatti, delle somiglianze anche con la Basilica parigina del Sacro Cuore, soprattutto per la scalinata che conduce all’ingresso del palazzo e la forma allungata delle cupole minori.

Basilica del Sacro Cuore, Parigi, 1875/1914 (sailor moon castle).

Basilica del Sacro Cuore, Parigi, 1875/1914.

Non dimentichiamo, infine, il candore dei materiali: il Moon Castle è bianco come la superficie della Luna; il bianco è un colore comune ai materiali di entrambe le strutture.

Crystal Tokyo, XXX Secolo: la capitale giapponese in Sailor Moon

La complessità della saga di Sailor Moon deriva anche dai frequenti salti temporali compiuti dai protagonisti. Durante il più famoso di questi, le guerriere approdano a Crystal Tokyo, la Tokyo del XXX secolo per sconfiggere un nuovo nemico, che ha imprigionato l’alter ego futuro di Sailor Moon, Neo Queen Serenity, nel Crystal Palace. La regina è protetta dal cristallo d’argento cresciuto a dismisura: nella sua stanza si arriva passando attraverso un andito di forma circolare.

Andito circolare che conduce alla stanza di Neo Queen Serenity, immagine tratta da Pretty Guardian Sailor Moon, volume 4, pag. 141.

Andito circolare che conduce alla stanza di Neo Queen Serenity, immagine tratta da Pretty Guardian Sailor Moon, volume 4, pag. 141.

La somiglianza con l’interno del Pantheon romano è quasi fotografica: riconosciamo gli intervalli di due colonne corinzie inclusi tra lesene scanalate. In alto vediamo invece le edicole con timpano triangolare, la teoria di tarsie marmoree che abbellisce il tamburo circolare della cupola e con la medesima forma quadrata. Infine l’ingresso da cui entrano i personaggi, pare ricalcato su quello del Pantheon.

Interno del Pantheon.

Interno del Pantheon.

Anche le rovine del Silver Millennium hanno una spiccata somiglianza con i resti della civiltà greca e romana. In modo particolare le strutture che fanno da sfondo all’attività dei nemici delle guerriere Sailor. Prossimamente parleremo proprio dei cattivi e di come le architetture esistenti siano state utilizzate come modello per i castelli delle forze del male.

Autore

Sono una storica dell'arte amante dell'architettura, che studio con passione all'Università di Pisa. Amo leggere, passeggiare con i miei cani e trascorrere le giornate in tranquillità all'aperto. Spero di diventare, in futuro, una ricercatrice nell'ambito dei beni culturali.

  • Taigermen

    Bella questa ricerca sulle architetture dei fumetti, dovresti farla per altre serie sai ^^ ??