Blu ed Escher: Oltre il possibile

0
Condividilo!

Oggi 13 ottobre 2017 arriva a Palazzo Blu di Pisa la mostra Escher: Oltre il possibile. La retrospettiva dedicata al maestro olandese

Ci sono vari modi di allestire una mostra su un artista specifico. Lo si può fare in modo semplice, lineare. Si può complicare: dividendola per temi, scegliendo solo un ramo, accennando a delle sfumature. Mettendo in luce un periodo dell’operato artistico piuttosto dell’intera collezione. O ancora, costruendo sul pensiero dell’autore. Insomma, non esiste una vera e propria regola, non è semplice definire cosa e come impostare un percorso. Ma l’operazione fatta da Palazzo Blu in collaborazione con Mondo Mostre è di un altro tipo: giocosa, semplice, d’impatto e senza filtri.

La mostra

 Un autore come Escher, olandese di origini e che per lungo tempo ha vissuto in Italia, è senza alcun dubbio interessante. Perché Escher è uno di quegli autori di cui si conoscono le opere, ignorandone spesso l’origine. Giocoso, geometrico, eclettico e onirico: solo alcuni dei modi per poter descrivere il genio di tale artista. Ed è per questo che la mostra di Palazzo Blu si rivela di successo ed efficace: perché non aggiunge fronzoli, non complica e non carica eccessivamente i lavori dell’artista. Lascia che le opere parlino da sé, risaltandole al meglio. Suddivisa in nove sezioni tematiche, si ammirano litografie e xilografie raggruppate in base ai soggetti rappresentati: paesaggi, animali, volti, geometrie e altro ancora.

 Le immagini sono autoesplicative, fantasiose e ammalianti, ed è proprio su questo filone che la Fondazione ha voluto far leva. Grazie all’uso di installazioni video, dei piccoli angoli richiamano il contenuto della mostra in maniera ludica e spettacolare, lasciando sempre lo spettatore affascinato e carico di intrattenimento.

Quella di Escher si presenta dunque come una delle mostre più riuscite degli ultimi anni di Palazzo Blu: semplice, diretta ed efficace. Crea uno spazio per un artista spesso non troppo conosciuto. Gioca e intrattiene lo spettatore, lo fa entrare nel mondo visionario del genio olandese e fa sì che se ne innamori, spingendolo a tornare ancora e ancora.

Una retrospettiva bella, interessante, leggera. Accorrete quindi, immergetevi nel suo mondo e restatene estasiati. Innamoratevi, desideratelo e conoscetelo ancor più.

Autore

Sono una persona che ha molte difficoltà nel descriversi, meno difficoltà nel ciarlare ed infinite nel relazionarsi col mondo. Eterno ignorante, fra mille dubbi l'unica certezza rimasta è che la dieta la inizio lunedì prossimo.