Streghe, ovvero la magia tra fiction e realtà

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Voglio parlare di loro. Anche se non sono un argomento che rientra a pieno titolo nel Magical Mistery Tour, dato che sappiamo per certo che non esistono. Le streghe della tv. Anzi, Streghe. Prue, Piper, Phoebe e Paige. E tutto l’universo che gira intorno a loro. In fondo, sono loro che per prime hanno creato il mio immaginario magico. Se adoro la magia è proprio colpa loro. E perché, oltre ad essere la mia serie tv preferita in assoluto, sono anche la mia serie tv àncora. Non so nemmeno se esista un concetto del genere, ma so che dovrebbe esistere. Ognuno di noi dovrebbe averne una. Non mi stanco mai di riguardare Streghe, per quanto invece odi rivedere film e ed episodi già visti. Ma soprattutto, qualunque sia il mio problema del giorno, Streghe è in grado di calmarmi e di distrarmi; di placare la mia ansia. Hanno per me  la funzione che un peluche ha per un bambino.

Le streghe

Chi sono le streghe?

Non credo che Prue, Piper, Phoebe e Paige abbiano bisogno di presentazioni; penso che la maggior parte di voi le conosca. Ma vi darò comunque una piccola panoramica. Saltate questo paragrafo se avete in programma di vederlo e non volete spoiler. Streghe, o Charmed nella versione originale, è un prodotto americano, andato in onda dal 1998 al 2006; racconta  la storia di tre ragazze che proprio nel primo episodio scoprono di essere delle streghe e di essere discendenti di una lunga genealogia magica.Trovano un libro, il Libro delle Ombre e la più piccola delle sorelle reciterà una formula che riattiverà i poteri bloccati quando erano bambine. Ecco che nasce il potere del trio. Una serie di demoni le colpiranno nel corso delle stagioni, con l’intenzione di appropriarsi prima dei loro poteri, poi delle loro vite, della loro casa, dei loro figli. Le sorelle crescono nel corso di otto stagioni. Affrontano momenti durissimi, come la morte di una di loro, Prue, e l’arrivo di Paige. Più volte vogliono rinunciare ad una vita che non hanno chiesto e che non è così meravigliosa come a noi sembra. Fanno di tutto per farcelo capire. Essere attaccate dai demoni per otto anni, giorno e notte, non è divertente; nemmeno per salvare gli innocenti. Ma alla fine riconoscono che essere delle streghe fa parte del loro DNA, della loro essenza e decidono di andare avanti, per difendere il bene.

Le streghe

Spesso mi rendo conto riguardando gli episodi che le cose che ricordavo così grandiose e spaventose alla luce del 2017 non lo sono affatto. Ma ciò non toglie che rimanga un capolavoro ai miei occhi. Quello che vorrei fare oggi, però,  non è analizzare questa serie come un prodotto televisivo, piuttosto capire se il mondo magico come le sorelle del trio ce lo hanno insegnato corrisponda al vero, se così lo si può definire. Alla verità di chi pratica la magia oggi almeno.

  1. Il Libro delle Ombre
    Il Libro delle Ombre è uno degli elementi fondamentali di Streghe. Agognato da tutti, il libro è la fonte del potere del trio e non può essere toccato dal male. Alle sorelle è stato tramandato dalla nonna e dalle altre antenate, a partire da Melinda Warren; racchiude le informazioni su tutti i demoni in circolazione e le istruzioni per incantesimi e pozioni. Nella magia praticata oggi il Libro delle Ombre è una sorta di diario che la strega tiene dal momento in cui muove i primi passi nel mondo magico. Ogni strega deve averne uno ed esso è personale, almeno che non si decida di passare la propria conoscenza ad un discepolo. Altrimenti il libro deve morire insieme alla strega. Il libro contiene effettivamente tutte le esperienze di una strega, i suoi rituali, le nozioni magiche imparate, le ricette per le pozioni e le formule.
  2. I demoni
    In otto stagioni ne hanno incontrati e sconfitti molti, di alcuni si sono innamorate, altri se li sono anche sposati. Ma qui i demoni sono quasi sempre in carne ed ossa, raramente sono spiriti che si impossessano dei corpi. Hanno una sembianza umana e una demoniaca, per mescolarsi tra la gente. Al loro interno hanno una gerarchia. Sono capitanati da un potere supremo che per molto tempo è stato la Sorgente. I demoni sono effettivamente presenti nelle credenze di molte religioni del mondo, se non tutte. Il mondo cristiano stesso riconosce l’esistenza dei demoni come angeli caduti. Sono probabilmente il punto di maggior contatto tra la magia e la religione. Nel mondo del paranormale sono una materia che compete perlopiù a chi pratica la magia nera, il satanismo. Le classificazioni che delineano una gerarchia di queste creature sono tantissime; alcune li dividono in gruppi a seconda degli elementi, altri in base al settore del male di loro competenza. La categorizzazione più diffusa, quella cabalistica, li vede divisi in dieci gruppi, ognuno dei quali comandato da un demonio diverso: bicefali, scorze, velatori, perturbatori di anime, incendiari, litigiosi, corvi della morte, battaglieri, osceni e malvagi. Mentre nella tradizione cristiana la loro posizione nella gerarchia rimane la medesima che avevano come angeli e il dominio è in mano a Satana, Lucifero e Belzebù. Essi non hanno una forma umana, ma vengono sotto forma di spirito, al massimo possono impossessarsi dei corpi.

  3. I poteri magici
    Ognuna delle sorelle ha un proprio potere che la contraddistingue, oltre alle capacità di base. Prue poteva spostare gli oggetti, Piper è in grado di bloccare il tempo, Phoebe di avere premonizioni e Paige è un angelo bianco.  I loro poteri sono diventati controllabili facilmente in poco tempo, sono aumentati nel corso delle stagioni. Li hanno ereditati dalla genealogia femminile della famiglia e sono in grado di passarli in eredità ai figli. Usare il potere non costa loro alcuna fatica, non le indebolisce fisicamente e possono usarlo con facilità nel momento desiderato, ma solo per la battaglia contro il male, non per scopo personale. Nella realtà i poteri non sono qualcosa di così preciso e definito; assomigliano più ad una sensibilità fuori dal normale, alla capacità di far funzionare i riti, le pozioni e gli incantesimi. Sono poche le persone che quando affermano di avere un potere sono in grado di far esplodere gli oggetti, come  Piper o di muoverli come Prue. Forse il potere più vicino alla realtà è quello di Phoebe: la capacità di essere una sensitiva. Anche in questo caso però per il suo uso implica esercizio ed una certa preparazione; difficilmente si troverà qualcuno in grado di usare le proprie capacità a proprio piacimento e senza sforzo. Per quanto riguarda la presenza o meno di poteri, esistono varie scuole. Alcuni, alla stregua delle doti canore, pensano che siano presenti in ognuno di noi e che basti la volontà e l’esercizio per tirarli fuori. Per altri bisogna essere figli di persone con i poteri, che effettivamente si trasmetterebbero per via materna, ma spesso saltando una generazione. Tuttavia nella maggioranza dei casi chi usa magia nel mondo reale lo fa per raggiungere dei fini personali.

Autore

Se dipendesse dalla mia volontà sarei sicuramente a Londra in questo momento. Se non facesse ingrassare vivrei di Nutella. Non mi piace il caffè anche se per molti è una cosa incomprensibile. Amo la matematica, anche se non mi è mai riuscita più di tanto. Scrittura, moda, e tutto ciò che è anche lontanamente imparentato con magia ed esoterismo, le mie fissazioni. Attualmente studio Scienze Umanistiche per la Comunicazione all'UNIFI; e questo è il momento dove la gente esclama “Wow, accidenti!” senza avere la più pallida idea di cosa farò nella vita.