Dietro le quinte del Musica W Festival: le interviste

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Chi vive, lavora e organizza il Musica W?

Se vi siete persi il nostro reportage sul Musica W Festival avete ancora tempo per rimediare. Intanto però, vi propongo una serie di interviste a chi lavora, organizza e vive questo festival. Iniziamo dai partecipanti: Mirko, Elisa e Francesco.

(Gruppo di frequentatori del Musica W)

  • Come avete conosciuto il Musica W Festival?

Mirko: Su Internet, su un forum dove stavo cercando i concerti in Italia dei gruppi che mi piacciono, è il primo anno che veniamo.

Elisa:Tramite una mia amica che c’era già stata.

Francesco: Idem.

  • Come giudicate l’esperienza del Festival?

Mirko: Un’esperienza positiva, una manifestazione ben organizzata.

Elisa: Esperienza positiva, tanta bella gente, bei gruppi. Se devo fare un solo appunto, forse direi che andrebbe gestito meglio il campeggio, la notte a volte c’è davvero molta confusione; va bene divertirsi, ma c’è anche chi lavora o fa tantissimi chilometri  per partecipare e la notte vorrebbe riposare magari.

Francesco: Manifestazione gestita bene, gruppi molto validi, alcuni non li conoscevo, da ripetere senz’altro come esperienza.

  • Se dovessi dire a qualcuno di venire al Musica W, gli diresti di farlo perché…?

 Mirko: Per la sinergia fra un posto stupendo, la bella musica e lo stare insieme.

Elisa: Perché è un evento meraviglioso!

Francesco: Idem per me.

I lavoratori durante il festival: Elia e Andrea, i barman di Castellina Marittima

(Elia e Andrea, Baristi)

  • Com’è stato il vostro primo Musica W Festival?

Andrea: La prima edizione era una cosa completamente diversa dal festival di ora, si chiamava “Festa dei Giovani”, era una evento strettamente di paese; quando è diventato il Musica W, è diventato per noi l’evento dell’anno, che aspetti con maggiore trepidazione.

Elia: Vivo questa esperienza da due-tre anni dietro il bancone, ed è un’esperienza intensa e faticosa, ma ne vale la pena. In passato ho fatto parte anche dello staff del Musica W Festival, e anche lì tanta fatica ma anche la soddisfazione di veder crescere un evento nel corso dell’anno e poi vederne i frutti.

  • Qual è il punto di forza del Musica W Festival, quello che lo differenzia dagli altri festival musicali?

Andrea: Che è un evento totalmente gratuito, dove puoi dormire e mangiare godendoti buona musica e compagnia con poca spesa e per quattro giorni.

Elia: Oltre all’essere gratis, direi la possibilità di vedere gruppi di fama internazionale che mai verrebbero a Castellina senza il Musica W.

  • Cosa direste a chi non è mai venuto al Musica W? Perché dovrebbero?

Andrea: Perché garba tantissimo anche a me che ho 50 Anni!

Elia: Perché ti diverti un sacco.

La voce dei volontari: Sara (Milano) e Pietro (Firenze)

(Sara e Pietro, Volontari)

  • Come avete scoperto e conosciuto il Musica W Festival?

Sara: Su Google.

Pietro: L’ho scoperto tramite il passaparola di amici e conoscenti che c’erano stati.

  • Com’è stata la tua prima esperienza al Musica W?

Sara: Nel 2013 dopo la laurea in Spettacoli e Organizzazione Eventi, cercavo una vacanza low cost e trovai il bando del Musica W Festival che cercava volontari per lo staff; mi sembrava un’ottima occasione per provare quello che avevo studiato.

Pietro: sei anni fa ero qui come spettatore, mi piacque da subito, giro parecchi festival nel corso dell’anno. Quando ho saputo che cercavano volontari, ho voluto provare, così dallo scorso anno sono fra i volontari del Musica W.

  • Come si vive l’esperienza di un festival da “addetto ai lavori”?

Sara: Quando sono arrivata la prima volta avevo un punto di vista accademico su come organizzare e gestire un’evento (avevo qualche esperienza di organizzazione di eventi con l’Arci della mia zona anche), ma una volta dentro lo staff del Musica W Festival e, complice anche il mio ragazzo che è un castellinese DOC, il mio punto di vista è totalmente cambiato.

Pietro: Da volontario esterno la vivo forse un po” in maniera differente da chi a Castellina e nel Musica W vive quotidianamente la cosa. È sicuramente un’esperienza stancante, ma piacevole, è molto vivere un festival da spettatore rispetto a viverlo da addetto ai lavori.

  • Se dovessi dire a qualcuno per la prima volta di venire al Musica W, gli diresti che…?

Sara: Non si riesco a spiegarlo a parole, posso solo dire di venire a vederlo con i propri occhi

Pietro: Per gli eventi, il cibo, ma soprattutto, per vedere un’intero paese mobilitato per creare un festival ormai punto di riferimento anche fuori regione… è un Festival che merita di essere visto.

Il piatto è servito: cosa bolle nelle pentole di Luca, Sandra e Susy, ovvero i cuochi del ristorante?

(I volontari delle cucine)

  • Com’è stata la vostra prima edizione del Musica W Festival?

Luca: Ho Iniziato nel 1995, quando era ancora Festa dei Giovani; quando è diventato Musica W, ha iniziato a coinvolgere tutti i giovani del paese e non solo. Nel 2003 è arrivato un cambio del direttivo che ha fatto fare il salto di qualità e l’ha portata ad essere l’evento che oggi organizziamo.

Sandra: la prima edizione del 1988 non era paragonabile per niente al festival di oggi. Eravamo un gruppo molto “alternativo”, poi quando è diventato Musica W il livello organizzativo è cambiato sotto ogni punto di vista.

Susy: Ho iniziato perché mio fratello veniva a dare una mano e la dà tuttora (è Luca, ndr). Da lì sono rimasta coinvolta.

  • Qual è il punto di forza del Musica W Festival, quello che lo differenzia dagli altri festival musicali?

Luca: La cosa che secondo me lo rende unico, forse anche in Italia, è il suo essere totalmente autofinanziato e totalmente apolitico.

Sandra: Che è rimasto ad ingresso gratuito nonostante le spese e i gruppi coinvolti nel tempo, una cosa rara e non così scontata di questo tempo.

Susy: Che coinvolge tutte le generazioni, dal bambino che serve ai tavoli all’anziana dietro ai fornelli in cucina; è diventato il collante del paese.

  • Se dovessi dire a qualcuno per la prima volta di venire al Musica W, gli diresti che…?

Luca: Se entri in questo Festival, trovi l’atmosfera che ti farà passare per quattro giorni un’esperienza unica.

Sandra: Perché al Musica W Festival anche chi viene per la prima volta si sente come a casa sua, è difficile da spiegare a parole, è un’esperienza che va vissuta.

Susy: Se ti piace la bella musica, il buon cibo, una bella località come Castellina e tante altre belle cose che puoi trovare, Castellina Marittima e il Musica W Festival sono il posto giusto che fa per te.

Gli espositori: Iacopo di Aqui terme e Marta di Lecco

(Iacopo e Marta, espositori)

  • Come avete conosciuto e scoperto il Musica W Festival?

Marta: tramite altri colleghi che avevano esposto qui durante le precedenti edizioni del festival.

Iacopo: tramite lei.

  • Com’è stata la vostra prima edizione del Musica W Festival?

Marta: la prima volta molto positiva, è un posto e una manifestazione bellissima, con tanta bella gente.

Iacopo: È la prima volta che vengo qui, per ora la trovo interessante come esperienza

  • Qual è il punto di forza del Musica W Festival, quello che lo differenzia dagli altri Festival musicali?

Marta: a differenza di altri festival o manifestazioni, qui il mercato è parte integrante della manifestazione stessa, non è relegato in un angolo o isolato dalla zona palco, la trovo una cosa molto positiva.

Iacopo: mi trovo assolutamente d’accordo con lei.

  • Se dovessi dire a qualcuno per la prima volta di venire al Musica W, gli diresti che…?

Marta: è un Festival dove c’è tutto: musica, divertimento, mare, bella gente.

Iacopo: è una bella manifestazione, oltretutto si mangia molto bene e tutto costa il giusto, non ci sono prezzi esagerati.

E adesso una breve intervista a Diletta, Manager Backstage, e Giulio, Direttore artistico e Presidente Pro Loco

(Diletta, Manager del Backstage)

  • Come avete conosciuto e scoperto il Musica W Festival?

Diletta: Ero a Cecina con un’amica e cercando su internet un festival o un concerto interessante nella zona da vedere, scoprimmo il Musica W. È stato amore a prima vista.

Giulio: Essendo di Castellina sono cresciuto con il Musica W Festival: da bambino facevo il volontario, servivo ai tavoli, facevo di tutto per dare una mano. Crescendo ho avuto possibilità di gestire cose sempre più grosse dentro il festival: prima il concorso musicale, ora come Direttore artistico e di palco della manifestazione.

  • Com’è stata la vostra prima edizione del Musica W Festival?

Diletta: Ero reduce da altre esperienze come la gestione di eventi musicali, la prima esperienza come membro del Musica W è stata bellissima, mi sono sentita subito a casa.

Giulio: Fu bella ed entusiasmante.Mettere le mani nell’organizzazione, su cose mai fatte prima, mi ha aperto un mondo. Mi sta aiutando molto anche a realizzare il mio sogno, diventare un tecnico audio di palco.

(Giulio, Direttore Artistico)

  • Qual è il punto di forza del Musica W Festival, quello che lo differenzia dagli altri festival musicali?

Diletta: Che al Musica W vogliono fare le cose per il “Bello”. Mi spiego meglio: vogliono fare bene le cose non tanto per i soldi o il lucro, ma per fare e realizzare qualcosa di bello, che lo sia per tutti, che tutti possano usufruirne e goderne di questa bellezza.

Giulio: Perché si crea un clima familiare fra pubblico e organizzazione, cercando di proporre sempre ottimi concerti ed eventi, perché è un festival ad ingresso gratuito.

  • Perché venire al Musica W ?

Diletta: Perché è inimitabile: sole, mare, fresco, buona musica,  divertimento, li trovate tutti qui.

Giulio: Non riesco a spiegartelo a parole, penso lo porterei direttamente io in macchina qui per farglielo vivere (ride). Battute a parte, perché un Festival come il Musica W deve essere provato almeno una volta nella vita.

Per contatti o altre informazioni, vi rimandiamo al reportage.

Foto di Enrico Taigerman©.

Autore

Nato e cresciuto nel Valdarno. Appassionato di Fotografia, Fumetti, Musica & Festival. Segue con la sua macchina fotografica le principali fiere del fumetto italiane e gli eventi musicali in Toscana. Fra le altre passioni, Cinema, Serie TV e segue e documenta la scena italiana del Wrestling da diverso tempo. Dal 2015 faccio parte di questa grande famiglia di 5Avi, con Nerd 4 Dummies.