Lo “strano” caso di Tristan, uomo incinto

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Il bar

Accade sempre più spesso che al bar tutti abbiano una opinione sul caso di cronaca x o sullo scandalo y. Ascolto quelle parole con la stessa espressione di un bambino che guarda le lezioni su Rai Nettuno.

Non so nulla di quei delitti e poco mi importa sapere. Non perché non abbia umana pietà per quelle morti o perché non capisca che tanta violenza spesso meriti di essere elaborata dalla società, ma perché proprio non capisco come ci si possa appassionare di un delitto che coinvolge persone reali, senza alcun motivo pratico, educativo, preventivo o sociologico. Dirette dalla casa della tragedia, interviste ai vicini che “salutavano sempre” il probabile assassino e prove che spuntano – caso strano- proprio quando tutto sembrava chiaro: non ci riesco ad appassionarmi a queste telenovelas col morto. I gialli sono un’altra storia, il Cluedo è un’altra storia. Anche se questi delitti veri li guardassimo come si guarda un romanzo, sarebbero uno di quelli brutti, che non hanno l’eleganza e il gusto del mistero di uno qualsiasi dei gialli da collezione.

Bruno Vespa su Rai1 in due puntate di “Porta a Porta”. A sinistra con uno dei suoi famosi plastici della scena del delitto, e a destra con la tuta della polizia scientifica.

Ma la cosa che più mi lascia attonito è l’ovvia impossibilità di avere le informazioni necessarie per poter individuare l’assassino o il movente. Quasi tutti parlano senza sapere, senza avere cognizione di causa. Eppure ciascuno esprime la sua opinione, lancia accuse e si infervora a difendere la sua tesi inoppugnabile (così almeno crede).

Ecco oggi, qui, faremo esattamente il contrario.
Primo perché questo non è un bar, secondo perché il tema che vogliamo trattare merita ben altro approccio.

Biff & I

Tristan e Biff sono una coppia statunitense di Portland che ha appena partorito una bambina. Tristan, nato donna, ha cambiato il suo aspetto con diverse cure ormonali per diventare uomo ma senza modificare la propria anatomia genitale: ha mantenuto l’utero e la vagina e con questa la possibilità di procreare.

Biff, Tristan e i loro due figli.

Biff è, invece, un ragazzo gay. Dopo aver adottato i due nipoti di Biff, Tristan e il marito hanno deciso di mettere al mondo una bambina. Tristan ha partorito una bella femminuccia: ora hanno tre figli. Hanno scelto di rendere pubblica la loro gravidanza attraverso i social aprendo la pagina Facebook “Biff and I”.

Media

Le foto di Tristan col pancione e la barba hanno fatto il giro del mondo e i due hanno rilasciato molte interviste a vari media. Il caso di Biff e Tristan è una garanzia di ascolti per i media: un trans che non cambia del tutto, mantenendo i genitali con cui è nato, che si sposa con un altro uomo e, dopo aver adottato due bambini, decide di partorirne una lui stesso.

Da sin. Tristan col pancione e il marito Biff.

Ma perché Tristan che si è liberato della sua femminilità ha deciso di fare la cosa più femminile di tutte?
La risposta arriva da diverse interviste, la più interessante ci sembra quella rilasciata ad una TV inglese (la ITV), storicamente sensibile alle tematiche LGBT (vedi: La Rai, la censura e ciò che resta di “Queer as Folk”).
Qui Tristan ha spiegato come la scelta di partorire lui una bimba sia nata perché entrambi volevano far crescere la propria famiglia, ma la strada di una nuova adozione si presentava lunga e difficile. Così, dopo aver consultato dei medici per assicurarsi che non ci fosse alcun rischio o problema, hanno deciso di fare il grande passo. «Sappiamo che questo, probabilmente, sembrerà un fatto unico per molti dei vostri ascoltatori, ma nella nostra comunità noi conosciamo diversi uomini transgender come me, che possono far crescere un bambino, che lo hanno fatto e con successo. Una cosa che potrebbe essere nuova per voi, per me e per la nostra comunità non è la fine del mondo o una cosa unica» hanno spiegato.

Senza confini

Tristan e Biff raccontano la loro storia e chiariscono molte perplessità.

Biff dice che si è innamorato di Tristan anche se non ha completato il cambio di sesso perché non sempre l’attrazione che abbiamo per qualcuno corrisponde del tutto ai nostri canoni ideali; a volte ci si innamora o si è attratti anche da persone che a quei canoni non corrispondono.

Tristan racconta di aver passato anni a rigettare tutto ciò che di femminile aveva in se, ma di aver capito che poter essere uomo e al contempo poter mettere al mondo un bambino, può essere “un dono”. “Invito le persone ad ampliare un po la loro idea su cosa significhi essere un uomo o cosa voglia dire essere padre” ha detto alla tv inglese.

Opinionisti

Alcuni hanno commentato questa notizia definendo queste persone “malate”, Tristan come “una donna con ormoni maschili, niente di più della donna barbuta del circo”, la gravidanza quale “disgustosa”, “ripugnante”, “da voltastomaco”, “disumanizzante”, “se questo è il futuro meglio l’estinzione della specie” o pregando: “buon Dio, per favore, manda uno dei tuoi fulmini su di loro, anche due o tre”.

Sarcasmo

Notizia in breve: un essere umano di sesso femminile ha partorito una bambina concepita col proprio compagno. Scandalo!

Bar, centro del mondo

Non so se voi abbiate un’opinione sul tema, ma nel caso, di sicuro avete tutti un bar sotto casa; io sentirò la vostra voce da lontano, impegnato a sorseggiare il mio caffè, mentre continuo a non capire dove avete trovato le vostre certezze e tanto coraggio per dire la vostra.

Autore

Sardo di nascita, vivo a Firenze dai lontani tempi dell’università. Rimango sardo perché mi va e perché fiorentini non si diventa. Mi piace fare tutte le cose banali. Adoro i luoghi comuni, mi sforzo di essere hipster per occultare i mio lato nerd. Vorrei essere più alto. Amo incondizionatamente chiunque nutra la mia autostima. Credo che il mondo sarebbe più bello se fossimo tutti più stupidi.