Cose che succedono: Art Attack

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Reminiscenze

C’è stato un tempo – durante la mia non molto lontana infanzia – in cui guardavo Art Attack.
Art Attack è un format britannico, per bambini: in Italia, il programma è stato condotto da Giovanni Muciaccia. Tutto si incentra sul bricolage, la pittura e l’imbambolamento davanti agli attacchi d’arte dall’alto di Neil, con eventuali perdite di autostima a causa dei suoi lavori arditi.
Visto il successo del programma, è stata creata una rivista apposita, che al tempo – sì, per davvero – ho acquistato anche io.

 

Guardando oggi questo video, posso dire con certezza che Il Capo – quel busto parlante – era simpatico come lo è la sabbia nelle mutande: rovinosamente simpatico per gli adulti, chissà invece per i bambini di oggi.
Ricordo il momento in cui abbiamo scoperto che Muciaccia non è il creatore di tutte quelle diavolerie: estraniante, vero? Ma vediamo meglio di chi stiamo parlando.

Neil Buchanan, detto il grande artista

Neil Buchanan, all’origine chitarrista del gruppo heavy metal Marseille di Liverpool: la punta di diamante del format con le sue opere incredibili.
Nel format originale ha condotto il programma e creato i lavori di bricolage; nella versione italiana, le mani di Neil lavorano e la voce di Muciaccia descrive i passaggi da seguire.
Chiunque sarebbe rimasto imbambolato alla vista degli attacchi d’arte dall’alto.
Dal minuto 8:00, tutto vostro. Guardate cosa vi combina.

Noi, impegnati a rimuovere le pellicine di Vinavil dalle mani; Neil, concentrato a fare un attacco d’arte con lenticchie e sale.
Noi, impegnati a fare ometti con i rotoli finiti della carta igienica, nei lavoretti a scuola; Neil, concentrato a fare un attacco d’arte con lacci per le scarpe e asciugamani.
Noi, impegnati a disegnare male; Neil, concentrato a fare un attacco d’arte con le balle di fieno.
Noi, impegnati a colorare noiosissime schede a scuola; Neil, concentrato a fare un attacco d’arte con i tacchetti delle scarpe da calcio.

Si sa, ad ognuno la sua croce.

Giovanni Muciaccia

Occhialino, capelli con riga al centro, felpa rossa, pungente simpatia e via!
Giovanni Muciaccia, che è stato accusato di satanismo – possiamo leggere la notizia in un autorevole quotidiano QUI – era molto attento ai suoi piccoli spettatori: state attenti, chiedete il permesso alla mamma, usate le forbici dalla punta arrotondata, eccetera… Come un fratello maggiore, dai.
Felice di usare la mitica carta igienica insieme alla colla vinilica, dispensava consigli e raccomandazioni, ma solo la parodia di Rosario Fiorello lo ha reso ancora più noto.

 

Ma era una notte buia e tempestosa quando Giovanni sparì dalla circolazione. C’è stata qualche apparizione qua e là, fino al 2006, anno in cui conduce il pre-show della Cerimonia di apertura dei IX Giochi Paralimpici invernali. Nel 2007 partecipa a Ballando con le stelle, ritorna con Art Attack, nel 2011, mentre nel 2015 conduce un programma su DeaKids.

E oggi? Qualche giorno fa è stato annunciato il suo ritorno da mamma Rai: condurrà Sereno variabile estate, insieme a Osvaldo Bevilacqua – il nostro caro Horatio Caine – precisamente dal 20 agosto.

Aspettiamo trepidanti allora.

Autore

Babbo toscano e mamma siciliana. Sono laureata in Discipline dello Spettacolo, sono volontaria dell'Associazione La Stazione e lavoro all'Ostello San Miniato. Scrivo articoli sul trash televisivo; naturalmente sono pigra; sono testarda, ma a volte inconsapevole. Oh guarda, un unicorno rosa!