Lucca Comics 2016 Report: un’edizione davvero Gold

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Lucca Comics 2016 è stata davvero un’edizione Gold, per parafrasare il sottotitolo che questa edizione della manifestazione ha accostato alla storica sigla LC&G.

L’edizione del cinquantennale “vero” del Comics ha visto una città invasa (ma in modo pacifico e ordinato) da visitatori di ogni età, gusti e provenienza diversa, confermando i numeri crescenti e il successo di Lucca e della sua collocazione nel centro storico della città toscana.

(I Banana Split)

(I Banana Split)

Numero Chiuso e Accessi regolati: promossi

 Il secondo anno di ingressi a numero chiuso (massimo 80000 ingressi nelle aree a pagamento) e la novità degli accessi a Lucca regolati (da quelli con i sensi di entrata e uscita riservati per chi aveva il biglietto e chi no, agli accessi riservati solo ai possessori del biglietto) hanno retto benissimo alla prova dei 5 giorni: pochi disagi (solo la domenica principalmente, massimo giorno di affluenza della fiera) per chi ha dovuto fare giri più ampi per raggiungere le aree Games o alcune zone della città sono stati soppiantati in breve tempo da un generale alleggerimento del consueto asse Cittadella-Piazza S.Michele, sempre affollato ma non con situazioni critiche come negli anni passati, ma con un flusso costante di visitatori e curiosi che non ha mai creato le calche degli anni passati (e che erano già state risolte con lo spostamento dalla Cittadella a San Paolino del palco).

Inoltre alcune delle nuove aree espositive e il PalaYoutuber hanno ulteriormente alleggerito molto le calche degli anni passati, oltre al giorno in più e alle due festività che hanno spalmato le visite e gli accessi.

Bene anche i collegamenti: hanno funzionato le navette allestite a Capannori e Porcari dai parcheggi scambiatori, i treni (ottima la scelta, per decongestionare il traffico e il pubblico, quella di pedonalizzare per tutta la durata del Comics Piazza della stazione e il Viale circostante) sono stati numerosi e non si sono registrate (a parte domenica) consuete scene di delirio con mezzi presi d’assalto, grazie anche ai diversi treni aggiuntivi e speciali.

(la mostra di ZeroCalcare)

(la mostra di ZeroCalcare)

Grandi Mostre, grandi nomi, grandi eventi

 Il Comics non è solo fumetti in vendita e games: anche quest’anno sono state poste in rilievo le mostre, gli incontri con gli autori e tante anteprime fra fumetti, serie tv e film.

Grandi affluenze per le mostre di ZeroCalcare, Casti, Frank Cho e molti altri al Palazzo Ducale, ma ottime presenze anche alle mostre allestite al Guinigi (dedicate alla serie Manga L’Attacco dei Giganti) o quelle dedicate ai grandi illustratori del Cinema alla Fondazione Banca Monte di Lucca curata dal Museo del Cinema a Pennello.

E ovviamente, ospiti di grande prestigio: oltre ai protagonisti delle mostre (ZeroCalcare, Cho), autori internazionali come Luis Royo, Frank Miller o Kazuhiro Fujita, autori italiani come Manara, Ortolani o Cavazzano. Non sono mancati grandi autori di romanzi e saghe fantasy/fantascienza o di altri generi come Licia Troisi, Virginia De Winter o scrittori come Stefano Benni, fino a grandi esperti dell’animazione come Bozzetto, Steve Argyle o Pedro Perez.

Eventi di primo piano come anteprime esclusive (dai primi episodi per Sky Atlantic della nuova serie di Walking Dead, ai primi episodi della sit-com Mariottide), oltre a diverse retrospettive dedicate ai generi più svariati, fino agli stand Warner Bros e Fox che hanno presentato i loro prodotti cinematografici e televisivi in uscita nelle prossime settimane e nei primi mesi del 2017.

Evento fuori dagli schemi è stata la Dylan Dog Experience, che la Bonelli ha realizzato nell’Ex-Hotel Universo vicino a Piazza Napoleone: qui era possibile, per i visitatori, attraverso degli ambienti ricreati dei luoghi più noti dell’Indagatore dell’Incubo, rivivere le avventure di Dog attraverso l’interazione con le stanze e con alcuni attori (bravissimi sia l’attore che interpretava Groucho che quella che interpretava Madame Maria Trelkovsky). Pochi ambienti, ma interazioni costruite bene, atmosfere che ti facevano sentire protagonista dentro un fumetto della creatura di Sclavi.

(La Dylan Dog Experience)

(La Dylan Dog Experience)

Zona Palco: dal Cosplay alla musica non si dorme mai

 Zona Palco ricchissima di eventi quest’anno, con una varietà di generi che hanno davvero accontentato chiunque: dalle gare Cosplay che sono state presenti quasi tutti i giorni (interessanti le gare tematiche dedicate ai Cosplay Marvel o Steampunk), oltre ai tradizionali contest del sabato e della domenica (ECG compresa), alle cartoon band (bellissimo il nuovo concerto dei Banana Split, con il commovente momento in cui il gruppo toscano ha cantato con il Coro Arcobaleno) che hanno animato tutta la manifestazione (bella anche la finale del Cartoon Contest 2016: complimenti assoluti a Il Velivolo Ghibli, vincitori dell’edizione 2016 e ai Capsule Corp, vincitori di due premi fra cui il Premio Radio Bruno. Bravi anche le Alabarde Spaziali, mi hanno convinto meno i Cristiani D’Avena, sinceramente).

(Il Velivolo Ghibli)

(Il Velivolo Ghibli)

Ma spazio anche alla musica seria: dai Folkstone, gruppo italiano per me autentica scoperta di questa Lucca 2016 (tornate a suonare presto in Toscana per favore), ai Nanowar of Steel che hanno forse realizzato il loro miglior concerto della loro carriera, complici anche i superospiti come Immanuel Casto (la sua versione di Ode al Cetriolo era fantastica), Don “Jenus” Alemanno, i sodali di Feudalesimo & Libertà (vi giuro che tutto lo staff della zona palco di Lucca era a cantare l’inno sotto palco), e Maurizio Merluzzo di Cotto & Frullato (la cui frullanza durante il concerto potrebbe tranquillamente rientrare nella categoria Food Porn). Brave anche le giapponesi Band Maid e una sicurezza come sempre il concerto di Cristina D’Avena (con una band decisamente di alto profilo in stile “Las Vegas Orchestra”).

(Il concerto dei Folkstone)

(Il concerto dei Folkstone)

I (pochi) punti deboli di questa Lucca 2016

 Ho trovato pochi punti deboli in questa Lucca 2016 sinceramente. Non ho avuto tempo di visitarlo e quindi non posso dire se l’esperimento del PalaYoutuber (ossia creare un’area interamente riservata agli autori di Youtube Italia, in particolar modo a Gamers e produttori di video virali) alla Ex Bertolli (la nuova Fiera di Lucca), a 4 km dal Comics, sia stata un successo o meno.

Ho avuto recensioni di non grandi numeri di accessi lì (si preventivava 10000 accessi al giorno, sarebbero stati inferiori a quanto pare, nonostante l’area fosse vicino al parcheggio scambiatore e relativa fermata bus navetta per il centro) e di espositori presenti lì non soddisfacenti, ma ho trovato positivo relegare una certa fetta di visitatori della fiera che degli altri aspetti (fumetti, mostre, cosplay) niente interessa e che in altre fiere (Comicon Napoli e Romics) hanno dato vita a episodi poco piacevoli (aggressioni, atti di molestie a ragazze cosplayer, vari momenti di caos e disturbo), per cui, spero venga ripetuto, magari potenziandolo con più eventi e maggiore pubblicità. Avvicinarlo porterebbe portare pubblico che della fiera vera e propria non ha interesse, ma solo va per quel determinato Youtuber presente.

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(I Nanowar Of Steel con FEL e Maurizio Merluzzo)

Sorvolo sulle classiche polemiche sul costo del biglietto (davvero, se guardate tutti gli eventi che Lucca organizza e pensate che potrebbe permetterseli con prezzi più bassi, vivete in un mondo di fantasia vostro), oltre che sulle code per farsi autografi o dediche (se volete una firma o una foto con il vostro autore/attore/regista preferito, dovete sbattervi). Continuo a trovare stupide, sinceramente, le (poche) ma perenni lamentele dei lucchesi nella settimana della fiera, specie in questa edizione dove Comune, Fiera e Protezione Civile hanno davvero fatto di tutto per rendere il centro vivibile per tutti.

Ho visto gente sui social e giornali lamentarsi per lievi disagi come tenersi un giorno in più del solito rifiuti in casa (quando poi tutte le sere le squadre di netturbini facevano un lavoro eccellente di pulizia, alle 11.30 c’erano strade e piazze  già spazzate, pulite e tirate a lucido, oltre ai bidoni e ai cassonetti vuoti ogni sera della fiera) o entrare in città o trovare parcheggio, tutte smentite dal fatto che c’erano piazze vuote di macchine e riservate ai residenti persino alle 10 di mattina.

Futili anche le polemiche sul fatto che nella Chiesa dei Servi (non è chiaro se sia o meno ex-chiesa consacrata, le versioni sono contrastanti) ha ospitato la Self Area quest’anno, dove erano presenti autori con storie e personaggi a tematiche forti (erotiche, horror e in alcuni casi, giudicabili antireligiose o blasfeme) o della presenza, fra i visitatori della fiera, della nota Pornostar italiana Roberta Gemma con un costume di Halloween, a sua detta per fare un “esperimento sociale”, probabilmente invece per fare facile pubblicità poi sui media.

(Cosplay di Pokemon)

(Cosplay di Pokemon)

Per entrambe le vicende direi si tratti di polemiche inutili: la Chiesa dei Servi ha ospitato mostre di pittura e foto con tematiche molto forti (è da tempo ad esempio la location del World Press Photo, dove non mancano reportage forti), mentre Gemma non era lì in veste né di ospite o “attrazione” della fiera, ma a titolo personale per sfruttare l’onda mediatica del Comics.

Lucca ogni anno regala tante emozioni, eventi e momenti da incorniciare e ricordare. Una fiera che di anno in anno cresce, cercando sempre di farlo sia nella qualità che nella quantità.

E non riesce a tutti farlo, sinceramente

(Un cosplayer della DC)

(Un cosplayer della DC)

Foto © Enrico Bertelli “Taigermen”

Autore

Nato e cresciuto nel Valdarno. Appassionato di Fotografia, Fumetti, Musica & Festival. Segue con la sua macchina fotografica le principali fiere del fumetto italiane e gli eventi musicali in Toscana. Fra le altre passioni, Cinema, Serie TV e segue e documenta la scena italiana del Wrestling da diverso tempo. Dal 2015 faccio parte di questa grande famiglia di 5Avi, con Nerd 4 Dummies.