Mostre: cosa non perdersi nel 2016

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Dove va l’arte nel 2016? Ovunque vada bisogna seguirla! Ecco qua una mappa per seguirne le tracce e scoprirne i tesori in un anno denso di pellegrinaggi artistici!

Il 19 gennaio Il Magnifico Guerriero farà il suo trionfale ingresso ai Civici Musei di Bassano del Grappa, accolto come il nuovo protagonista della già magnifica Sala dei Bassano che allinea 27 capolavori della grande famiglia di artisti. Di ritratti di Jacopo Bassano se ne conoscono pochi, tutti molto belli. La tela è stata ottenuta in comodato gratuito, omaggio del possessore al Museo che è il fulcro degli studi intorno a Jacopo e alla sua famiglia. Questo rientro è festeggiato con una serie di iniziative di prestigio: l’uscita di tre volumi degli Atti del Convegno sui Bassano del 2011, la pubblicazione del catalogo completo delle opere dei Bassano patrimonio dei Civici Musei della Città, l’esposizione di una selezionata parte del poderoso corpus di incisioni tratte da Jacopo.

Jacopo Bassano

Jacopo Bassano, Ritratto di uomo in armi

Grande Rinascimento a Roma, alle Scuderie del Quirinale, dove si attende la grande mostra Correggio e Parmigianino. Arte a Parma nel Cinquecento, dal 15 marzo al 26 giugno verrà riproposto con questa esposizione il fascino del Rinascimento. Successivamente sempre le Scuderie ospiteranno Capolavori della scultura buddista da luglio ad agosto, all’interno delle celebrazioni per i 150 anni dei rapporti Italia-Giappone. Da marzo a luglio in mostra i Macchiaioli al Chiostro del Bramante e a fine anno, dal 30 novembre all’8 maggio 2017 le opere di Artemisia Gentileschi a Palazzo Braschi.

A Palazzo Reale di Milano il 3 febbraio inaugura una mostra sul Simbolismo. Da Odile Redon a Moreau, da Segantini a Bocklin, una panoramica di suggestioni fra le passioni e le allucinazioni dell’esistenza sullo sfondo delle parole maledette di Baudelaire e dalla musica evocativa di Wagner e Debussy fino al 5 giugno. Inoltre un omaggio al centenario di Boccioni dal 25 marzo al 3 luglio con due mostre al Museo del Novecento e nuovamente a Palazzo Reale.

Boccioni, Volumi orizzontali, cm. 95 x 95 Proprietà privata

Umberto Boccioni, Volumi orizzontali, cm. 95 x 95 Proprietà privata

Sempre al Palazzo Reale da marzo a luglio spazio anche alle prospettive al di là di ogni immaginazione realizzate da Escher. Se ve la siete persi nel 2015 a Bologna, vi consiglio di non farlo di nuovo!

Al Mudec dal 24 marzo si apre la mostra dedicata a Joan Mirò e la cultura primitiva, che fino all’11 settembre propone le opere sognanti dell’artista spagnolo, maestro della fantasia e dell’altrove.

Sul Lago d’Iseo dal 18 giugno al 3 luglio c’è Christo, famoso per aver impacchettato monumenti in ogni angolo del pianeta. Proporrà un nuovo progetto di Land Art con l’installazione The Floating Piers, un sistema modulare di pontili a pelo d’acqua che collegano per tre chilometri le isole alla terraferma.

Christo, The Floating Piers

Christo, The Floating Piers. Disegno 2014 in due parti 38 x 244 cm and 106,6 x 244 cm. Matita, carboncino, pastello, pastello a cera, vernice a smalto, mappa disegnata a mano, fotografie tagliate di Wolfgang Volz, campione di stoffa e nastro. Foto: André Grossmann © 2014 Christo

A Brescia Palazzo Martinengo ospita dal 23 gennaio al 12 giugno un’esposizione dedicata agli incanti di Venezia con 100 capolavori dei più importanti vedutisti del XVIII e XIX secolo.

Ma la mostra imperdibile del 2016 è a Forlì dal 13 febbraio al 28 giugno, dedicata alle mille sfumature di uno dei più grandi maestri del primo Rinascimento: Piero della Francesca, indagine su un mito presso i Musei San Domenico. Esposti anche tanti capolavori a confronto, da Domenico Veneziano a Beato Angelico a Paolo Uccello. Fino alle influenze su maestri indiscussi come Degas e Cezanne, Carrà e De Chirico, Balthus e Hoppe.

Piero della Francesca - La Flagellazione di Cristo (1460)

Piero della Francesca – La Flagellazione di Cristo (1460)

A Torino dal 10 marzo al 30 giugno arrivano a Palazzo Madama, le opere della mostra Da Poussin agli Impressionisti. Tre secoli di pittura francese dall’Ermitage.

Dal 19 marzo al 19 giugno alle Gallerie dell’Accademia di Venezia i protagonisti sono i capolavori di Giorgione, Bellini, Tiziano, Lorenzo Lotto nella mostra Aldo Manuzio. Il Rinascimento di Venezia che ripercorre una stagione unica e irripetibile nella storia della cultura europea e occidentale, durante la quale il libro si rivelò capace di trasformare il mondo dando vita al rinascimento di Venezia.

Ferrara celebra invece i 500 anni dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto con una grande rassegna allestita a Palazzo dei Diamanti dal 24 settembre all’8 gennaio: in  mostra capolavori di artisti senza tempo come Mantegna, Giorgione, Bellini, Raffaello, Leonardo, Michelangelo, Tiziano.

Piero di Cosimo

Piero di Cosimo, Andromeda Set Free by Perseus

Al Mar di Ravenna dal 21 febbraio al 26 giugno La seduzione, da Picasso a Duchamp, da De Chirico a PistolettoA Palazzo Ducale di Genova invece approdano le opere di grande atmosfera dell’artista Alfons Mucha dal 30 aprile al 18 settembre.

Le vacanze però passatele in Sicilia, a Palermo, dove a Palazzo dei Normanni, dal 21 marzo al 30 agosto, si omaggia il genio naif di Antonio Ligabue.

Come buon auspicio per l’anno che verrà Firenze dedica a Palazzo Strozzi, dal 22 settembre fino a gennaio 2017, un’esposizione ad uno dei più influenti artisti viventi, il cinese Ai Weiwei, protagonista di battaglie politiche per la libertà di espressione e la difesa dei diritti umani.

Ai Weiwei

L’artista Ai Weiwei

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