L’estate prosegue in un alternarsi di giornate afose e giornate piovose, di sole e di pioggia; belle passeggiate estive interrotte improvvisamente da temporali apocalittici: lampi, tuoni, turisti in ciabatte fradici e terrazze dei ristoranti sgombrate in fretta. Uscire di casa premuniti, non significa portarsi l’ombrello, oggetto inutile per burrasche di questa portata, ma stivali e giacca impermeabile. Tuttavia pare che alla maggior parte delle persone piaccia correre nella pioggia ed andare a ripararsi sotto i portoni, come nei film, per poi passare il fine serata con i vestiti intrisi d’acqua.
Perchè una volta che è smesso di piovere, non esiste quiete dopo la tempesta, che sia pomeriggio o che siano le tre di notte, tutti escono di nuovo fuori. Adesso la notte è un brulicare di gente, come il giorno, dal lunedì alla domenica, senza sosta. La città non dorme e i suoi mezzi di trasporto, sempre attivi ed efficienti, paiono accompagnarci volentieri da un luogo ad un altro, tra il rumore delle rotaie e delle porte che si chiudono automaticamente. Il pensare alla notevole quantità di persone che si sposta in tutta la città ad ogni ora del giorno mi ha portato a pensare ai treni, agli autobus ed a tutta la rete di collegamenti metropolitani che ci sono, per me è incredibile perchè funziona troppo bene.
Questo tema è molto attuale perchè i berlinesi, proprio in questo periodo, si lamentano a causa di un grande progetto, la cui attuazione ha già avuto inizio: il prolungamento della linea metropolitana U5, che adesso collega la lontana Hönow, nella lontana periferia est, al centro dell’est: Alexanderplatz. Questa linea sará allungata verso ovest, fino alla Porta di Brandenburgo. I lavori dureranno ben sette anni e la celeberrima strada Unten den Linden é stata trasformata in un cantiere. Helmut Kohl all’inizio degli anni novanta pianificò questo percorso, che fu subito chiamato la Kanzler U-bahn (la metropolitana della cancelleria), perchè collegava il Reichstag (Parlamento) al Bürgeramt (il Comune); il cancelliere successivo Schröder non la voleva più; ma infine è stata Angela Merkel a decidere: si fa.
I berlinesi dicono che questa linea metropolitana non la volevano: è fatta solo per i turisti. Ho avuto l’occasione di parlare riguardo a questo tema e più in generale riguardo ai “Mezzi di trasporto a Berlino” con un autentico berlinese, Marcel, che ha 34 anni ed è nato e cresciuto a Berlino Est. Con questa chiaccherata ho conosciuto un importante punto di vista: quello degli abitanti originari del luogo!
Ecco ciò che mi ha raccontato Marcel:
Serena: Cosa é spettacolare a Berlino?
Marcel: A Berlino abitano circa 3,6 milioni di persone che si vogliono spostare ogni giorno da un luogo all’altro. Per non contare i turisti. Trovo spettacolare che questo accade, e quasi alla perfezione. Tutto grazie alla S-Bahn (piccoli treni), al Tram (la maggior parte a berlino est), agli autobus, alla U-Bahn (metropolitana), ai taxi, ai treni, ed anche alle taxi-barche. Questi mezzi di trasporto non appartengono tutti alla stessa azienda, ma ce ne sono diverse: abbiamo la S-Bahn Berlin Gmbh; la BVG con i suoi autobus, U-Bahn e Tram, poi la Deutsche Bahn (DB) con i suoi treni regionali e treni interregionali; e poi die weiße Flotte, con le sue barche che scorrono nei canali e nella Spree, il fiume di Berlino. Con tutto questo, non potete immaginarvi quante possibilità ci sono per spostarsi da un punto A ad un punto B. Se guardiamo la piantina della città con i mezzi di trasporto, si nota che è possibile arrivare dappertutto, anche di notte. Alcune linee vengono usate quasi soltanto da turisti, perchè collegano velocemente i luoghi piú attrattivi. Noi abitanti evitiamo sempre tali percorsi: un esempio è il pezzo con la S-Bahn o con il treno tra la stazione Friedrichstrasse ed Alexanderplatz, oppure, ancor più, il famoso autobus numero 100, che collega la Porta di Brandenburgo ad Alexanderplatz. Ci sono 150 diverse linee di autobus con 800 stazioni in cittá e circa 40 autobus notturni.
S: E quale pensi che sia la stazione piú grande della cittá?
M: Sono indeciso tra Ostkreuz ed Alexanderplatz. Ad Alexanderplatz, ogni ora, scendono e salgono 35.000 persone, 10.000 attraversano la Piazza e 100.000 ci passano con il treno. Lì si incontrano 6 linee di Tram, 3 linee di U-Bahn, 3 di S-Bahn linee e i treni regionali. Ostkreuz invece, si trova ad est, nel quartiere Friedrichsain, ed é probabilmente tra le piú frequentate, perchè vi passano ogni giorno ben due milioni di persone. Queste le più grandi stazioni e anche queste sono evitate da noi, gente di Berlino.
S: Qual’è la tua linea preferita e perché?
M: La linea preferita, chiaramente, è quella del Tram M10, ma solo nel fine settimana. Perchè il tram sembra quasi un bar o un pub, sempre pieno di gente festosa e con una birra in mano. Contemporaneamente è un mezzo di trasporto che collega i quartieri dell’est Prenzlauerberg e Friedrichsain, tutta la notte. La usano studenti, turisti, stranieri, lavoratori, si puó parlare in inglese e intrattenersi piacevolmente. Insomma c’è una bella atmosfera.
S: E la tua stazione preferita?
M: Beh la mia stazione preferita è Eberswalderstrasse (a Prenzlauerberg, Nord Est). Quando si scende a quella stazione ci troviamo diretti a Schönauserallee, una delle più belle strade di Berlino, con vecchie case, bar, pub, night-club, club, tutto! Per me è rimasta come era Berlino prima e ci sono affezionato perché ci vivevano gli operai. Se cammino in quella strada mi sento davvero a casa mia, a Berlino, basta solo comprare una birra ad uno Späti (tipíco negozio di bevande che rimane aperto tutta la notte) e farsi una passeggiata. «Schönauserallee ist der Hammer!» ovvero, è spettacolare!
S: Quale é una stazione che non ti piace?
M: Kottbusser Tor, specialmente la notte – ne avevo proprio parlato in un precedente articolo di questa stazione – troppa criminalitá, violenza, droga, troppi controlli della polizia, bande di gangster, sporcizia e puzzo. Dieci anni fa era invivibile, adesso è alla moda.
S: Infatti io la trovo affascinante!
M: Beh, la cosa bella é che a Kottbusser Tor ci trovi tutte le nazionalità del mondo.
S: E cosa non sopporti dei mezzi di trasporto a Berlino?
M: Spesso sono sporchi; sono troppo costosi (l’abbonamento mensile costa 74 euro), soprattutto troppo costosi per chi non guadagna tanto; e in inverno la S-Bahn è sempre bloccata e ci sono ritardi: non è bello aspettare venti minuti un treno con meno dieci gradi di temperatura. E soprattutto, ció che non mi piace, sono le costruzioni di linee metropolitane che nessuno vuole e che costano soldi che non abbiamo. E la nostra più bella strada, Unten den Linden, per sette anni sarà un orribile cantiere. Mi riferisco al prolungamento della linea metropolitana U5. Per me non ha senza senso costruirla perchè contemporaneamente a questa linea, esistono già due linee e sono soltanto 500 metri di percoso. Ognuno si domanda, quale vantaggio porta questa metropolitana quando i turisti vogliono farla comunque a piedi; inoltre è possibile che la costruzione porti danni alle fondamenta dei numerosi edifici storici che si trovano ad Unten den Linden e costerá quindi sempre di più.
Ringrazio Marcel e gli dico cosa ne penso io: «Viaggiare solo con i mezzi pubblici e potersi permettere di evitare le linee frequentate solo da turisti è, comunque, un lusso!»
Ciao!
Serena



